Termologia

marzo 30, 2014 6 commenti

In un coro puoi essere un termostato o un termometro.

Il corista termometro dà una lettura dell’atmosfera che c’è nel pubblico e vi adegua. Se il pubblico è caldo e ben disposto il corista si scalda, se il pubblico è freddo il corista si allinea e alla fine il coro non genera quel calore che serve per un buon concerto. Il corista termometro fluttua e puo’ cambiare il suo stato da ‘alto’ a ‘basso’ in pochi istanti.

Il corista termostato è quello che interviene sull’atmosfera della sala per cambiarla. Da solo non ha nessuna utilità, ma collegalo ad un pubblico, collegalo al coro, collegalo ad direttore e il corista termostato porterà il sistema a lui collegato alla temperatura desiderata.

Anche peri musicisti è la stessa cosa. Oggi ci son stati un sacco di problemi tecnici, non abbiamo fatto il sound check e continuavo a lamentarmi che i monitor gracchiavano e non erano equalizzati. Avevo la batteria a palla e non sentivo nè il solista nè il coro. Mi si è avvicinato il direttore e mi ha detto se volevo continuare a elencare e parlare delle cose che non andavano bene o se da quel momento in poi volevo fare qualcosa per far andare bene il concerto.

Avere l’atteggiamento giusto e diventare termostati è un atto di volontà.

Ah dimenticavo, il concerto è andato molto bene.

Maroon-ripper: to be or not to be, that is the question.

marzo 15, 2014 8 commenti

E’ cambiata l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in paese. Abitudini consolidate nel tempo vengono stravolte. Il lunedì dovevi metter fuori il secco e il venerdì la plastica. Adesso la plastica è al lunedì e il secco il mercoledì. Il tetrapak andava con la plastica, adesso il bric del latte va con la carta. Il ferro che prima era da solo di mercoledì, adesso va fisicamente insieme alla plastica il venerdì.

Insomma un bordello: tant’è che martedì scorso uscito alla mattina come al solito rincoglionito e di  corsa per accompagnare puccettina (la figlia bionda) a scuola, ho visto che il mio vicino precisino, metteva fuori l’umido.

Allora anche il Moka preso dalla frenesia della nuova gestione monnezza, rientrava di corsa a prendere il cestellino marrone dell’umido, mentre puccettina sbraitava che saremmo arrivati in ritardo a scuola.

Purtroppo il vicino precisino Dinkleberg aveva preso un granchio, perchè la raccolta dell’umido è al venerdì. Mrs Moka, martedì, si è presa la reprimenda del vigile urbano che citofonava a casa deplorando il fatto che la suddetta Mrs Moka oltraggiava il decoro pubblico, esponendo spazzatura nel giorno non corretto e che gli avvisi del comune erano da leggersi con attenzione. Mrs Moka profondendosi in scuse, provvedeva immediatamente al ritiro dentro le mura di casa del suddetto oltraggio.

[…in questo paragrafo Mrs Moka trasmetteva il messaggio del vigile a Mr Moka… ma questo blog è contro la violenza domestica fisica e verbale e quindi censura un linguaggio non adatto ad un pubblico facilmente impressionabile]

Il condominio in piazza del paese ha fatto lo stesso: ha esposto l’umido il martedì anche se la raccolta è stata spostata il venerdì. Tuttavia il condominio non ha ritirato i bidoni ma ha lasciato in strada per tre giorni la suddetta monnezza. Al che Miss Moka per due giorni di seguito passando per la piazza ha invitato il vigile che per un paio d’ore al giorno soggiorna lì a ‘deplorare il comportamento del condominio’ e provvedere affinchè la questione del ‘decoro
pubblico’ fosse riferita anche all’amministratore del condominio stesso.

Ne sorgeva un battibecco fra nostra eroina del pulito Mrs Moka, e l’arcigno vigile urbano che praticamente invitava l’eroina a non rompere i cogl, interferire col suo lavoro.

A pranzo oggi Mrs Moka raccontava la storia del vigile. Al che improvvidamente al Moka sono uscite di bocca le seguenti parole: “Ma sei proprio una gran bella cagacazzi …, vuoi far prendere la multa al condominio?”.
Ovviamente questa frase priverà il Moka delle grazie di Mrs Moka per minimo un paio di settimane, ma ha innescato tutto un dibattito su:  perchè ci sono due pesi e due misure da parte dell’autorità?. I cittadini devono far comunella contro l’autorità o invece devono essere a fianco dell’autorità a segnalare le malefatte degli altri cittadini?. Vogliamo vivere in città come Zurich o come Napoli? Dobbiamo essere cagacazzi per volere un mondo migliore o essere tolleranti e comprensivi con le debolezze altrui? L’inciviltà e la maleducazione quanto deve essere tollerata e in che modo combattuta? Quando una persona è stupida bisogna dirglielo che è stupida o girarci intorno? Ecco a questa domanda ho la risposta. Sono sicuro di aver capito che Miss Moka pensa che quando uno è stupido bisogna dirglielo chiaramente…

Adesso si cambia – post semiserio sulla monarchia illuminata.

febbraio 12, 2014 5 commenti

Se la Corte suprema di Cassazione segnala il porcellum alla Corte Costituzionale, e la Corte Costituzionale decreta che il porcellum è incostituzionale dopo otto anni di utilizzo.
Se Il Tar del Piemonte annulla dopo 4 anni il consiglio regionale del Piemonte e il consiglio regionale del Piemonte fa ricorso al Consiglio di Stato e nel frattempo non si sa se nominare un commissario ad acta, lasciare governare il governatore attuale Cota o dare il governo all’opposizione che ha perso, Sigra Bresso. Sempre senza dimenticare che che  gip di Torino ha disposto la cancellazione degli atti che hanno permesso la presentazione della lista ‘Pensionati ed Invalidi’ per Bresso.
Se il parlamento vota l’Imu con Bankitalia e la droga con le olimpiadi di Torino.
Se il parlamento fa con estrema difficoltà qualche legge, ma solo una su dieci viene messa in atto con la promulgazione dei decreti attuativi.
Se la legge sulla cannabis è incostituzionale per vizio e fumosi cavilli.
Se il mafioso viene prosciolto per una firma mancante o per un mandato di cattura con il timbro quadrato invece che rotondo.
Se Napo trama conto Berlu, Renzi contro Letta e Grillo contro tutti.
Se dovremo pagare una a caso fra Tares, res, tia, tasi, tari. Se l’Imu é abolita ma l’ho appena pagata.
Se i nostri soldati mandati a combattere i terroristi sono accusati di terrorismo.
Se ho ricevuto dal Comune per tre anni di fila il 25 dicembre (5 giorni prima della caduta in prescrizione) cartelle pazze di solleciti di pagamento della tassa sulla spazzatura di 5 anni prima (tra l’altro tutto regolarmente pagato a tempo debito).
Se cerco una nuova segretaria italiana e non extracomunitaria perchè rispondendo al telefono deve parlare correttamente la lingua italiana, e mi minacciano di denuncia ai sindacati per atteggiamento discriminatorio. Se invece l’assessore regionale puo’ fare il contratto con la segretaria per trombare almeno quattro volte al mese.
Se un tecnico Asl non puo’ fare consulenza ad un suo amico perchè è conflitto d’interessi, ma Mastrapasqua invece puo’ ricoprire 25 incarichi diversi.
Se i nostri condottieri sono: Il Berlusca con 50 processi sulla testa, che puo’ governare solo fra una pulita di cessi ai servizi sociali, un lancio della palla a Dudu’ e una palpata di culo all’Olgettina di turno. Il Bersani che poverino ha avuto un ictus da esaurimento nervoso. Grillo un comico omicida accompagnato da suo nerd capellone. Prodi pugnalato come Cesare dai suoi stessi compagni. Monti, l’augusto professore, sicuramente membro della Trilaterale, del Bildeberg e del Bruegel, ma forse non del club  “L’Italia deveripartire”. Il “palle d’acciaio” Letta che sa benissimo dove toccare ferro ogni qualvolta vede Renzi, ma per il resto inconsistente.

Se questa è lasituazione attuale, io credo fermamente e oramai sono quasi convinto nel profondo del mio animo democratico, che qui comandano in troppi e quindi male. E che la democrazia è incompatibile con gli Italiani.
“I have a dream”. Che non ci sia una nuova legge elettorale. Che non ci siano nuove elezioni. Che vada al potere un nuovo “Er mascella”, un nuovo Benito, uno che comanda e gli altri “zitti e mosca”. Uno che dice e fa quattro cose in croce, ma che le fa, senza un miliardo di rompicoglioni che lo denuncino al tar del Lazio, alla consulta, al consiglio di stato, alla stanza degli ermellini, all’avvocatura di stocazzo. La costituzione mi ha sfranto i maroni. Mettiamola in naftalina nell’armadio sull’ultimo ripiano in alto e dimentichiamoci per un po’ della sua esistenza. Non voglio piu’ sentire il termine “Incostituzionale” finchè campo.
Siccome mi taccerete di fascista, omofobico, razzista, e quant’altro va di moda adesso, vi spiazzo con un nome su cui non potete non concordare tutti voi blogghettari da strapazzo bravi solo a chiaccherare senza concludere una beata fava. Ho un’ammirazione smodata per la signora “Verbasequentur”.
Donna giovane cazzuta e decisa, poche palle, tanti fatti, rottamatrice, ma con buon senso. Amante degli animali ma non vegana. Qualche canna in gioventù ma niente scheletri nell’armadio. E voglio proprio vedere chi di voi “sessisti”  osa screditarla dandole della pompinara…
Verba unica e non impicciabile capa d’Italia. Adesso si cambia. E che cazzo.

Award winner

gennaio 15, 2014 11 commenti

Il buon Zorapide mi ha nominato. Per il premio “shine on”.

 

Immagine

Il logo di questo premio è Lady Oscar in camicia da notte che guarda le cinque stelle di Hokuto, e sullo sfondo lo skyline di New York senza le torri gemelle.
Ora se uno mi da’ un premio con un nome come “Shine on” cosa mai mi vorrà dire?
Forse che brillo  per il post sul “diamantize your body”?  Oppure pensa che io sia una stella cometa che guida il blogger verso la verità? Andiamo Melchiorre, dai Baldassarre, Gasparre ti sei lavato i denti prima di uscire? Dai che siamo in ritardo…

Ossessionato dal significato che ha questo premio sono andato cercare su gugol.
I primi trecento risultati sono di blogger che hanno ricevuto il premio. NOn c’è niente relativo al significato profondo del premio.
Allora ho scalato l’albero delle nominations al contrario per vedere chi è stato nominato da chi.
Volevo vedere se è possibile arrivare al primo nominatore e inventore del premio, in quanto tempo la catena si è propagata
e se nell’albero genealogico dell’award c’erano casi di incesto e padri che nominavano figli che nominavano nonni.
Insomma tutte le perversioni possibili di un award.  

Ecco la ripida scalata ad Adamo Eva.

Mokassino                                               14 gennaio
http://zorapide.wordpress.com/
http://incostantericerca.wordpress.com/
http://sognierealtablog.wordpress.com/
http://pagurina9.wordpress.com/
http://basblonde.wordpress.com/
http://dearkitty1.wordpress.com/               26 dicembre

Sta blogger ha preso un pacco di award
    Excellence Award
    Blog of the year 2013
    Sunshine Award
    Versatile blogger award
    Shauny award
    Sisterhood of the world bloggers award
    Humanitarian award (remembrance of Mandela)
    Sunshine award
    Shine on award

http://transcendingbordersblog.wordpress.com/
Anche sto blogger ne ha presi a palate
    Excellence Award
    Reader Appreciation Award
    The most creative blogger award
    Because you’re fantabulous award
    Best moment award
    You are a miracle blogger award
    Versatite blogger award
    The lighthouse award
    The parliament award
    Shauny award
    I’m part of the wordpress award
    Blogging Buddy award
    Shine on award
    Peace and justice award
    Sunshine award
    The versatile blogger
    The imagine award
    Blog of the year 2013
    Abc award
    Most influential blogger award
    Semper fidelis award

 

Riprendiamo la scalata:
http://quirkybooks.wordpress.com
http://catnipoflife.wordpress.com

Per lei riporto solo gli awards che  non erano comparsi fin’ora
      Friend and followers award
     My favourite things award
     Beautifull blogger award
     Very inspiring blogger award
    Tag you’re it award
     Master award
     Super sweet award
     I’m a party of wordpress family award
     Daisy award
    Reality award
    One lovely blog award
    The don’t do a damn thing award
    I’ve been tagged award
    Liebster blog award
    Illuminating blogger award

http://raaniyork.wordpress.com/2013/06/24/shine-on-award/
http://lorrainemariereguly.wordpress.com/2013/06/24/the-shine-on-award/

Ed ecco l’anello mancante: il maledetto blogger a metà strada fra una statuetta degli oscar e un blogger
in carne ed ossa. Il passo evolutivo perso nei bit di WordPress che non è possibile riesumare neanche con
la datazione al carbonio 14. In 6 mesi le tracce si perdono e i reperti fossili si disintegrano.

“barbmca.wordpress.com is no longer available”.

Dura la vita dell’antropologo di WordPress.
In ogni caso con questo post sarò indicizzato dai motori di ricerca come migliore possessore di award di tutti i tempi.
Figo.

Voglio bere la mia birra

dicembre 28, 2013 22 commenti

Quando d’estate in montagna dopo aver fatto sei, sette ore di trekking, arrivi al rifugio, sei stanco ma soddisfatto per essere arrivato alla meta. La giusta ricompensa per lo sforzo fatto, è un boccale di birra.

Per me è diventato un rito. Butti là lo zaino, slacci le stringhe degli scarponi e  ti gusti il sapore amaro e dolce della birra. Col pomo d’Adamo che va su e giu’ e il sudore del coppino che si ferma per il fresco del rifugio in pietra e per il fresco della birra che scorre in gola. La stanchezza della marcia, il leggero senso di euforia dato da una birra media a stomaco vuoto, il tuo corpo che cerca di reidratarsi e recuperare liquidi e zuccheri, esci di nuovo al sole che volge al tramonto, ti sdrai appoggiato ad un muro del rifugio, ti godi  il panorama delle montagne e pensi che dopo tutto è bello vivere.

Oggi ho scoperto che il nostro governo vuole portare le accise della birra dal 37% attuali, al 45% entro il 2015. Vuol dire che se chiedo al rifugio un euro di birra, io bevo un sorso per 55 centesimi , e un sorso quasi uguale al mio di 45 centesimi se lo beve il governo. Senza fare fatica.

Me lo immagino come se per le sette ore di marcia sotto il sole, oltre a portare lo zaino, ho portato in spalla senza accorgermi anche un impiegato statale delle poste, uno di quelli che mi fanno ribollire il sangue quando devo andare all’ufficio postale del mio paese. Me lo immagino, Nunzio, l’impiegato piu’ scazzato che io abbia mai incontrato, che non potrei mai immaginare di trovare su un sentiero di montagna. Eccolo Nunzio, che quando arrivo al rifugio, e butto là lo zaino, lui esce dallo zaino dove si era accovacciato facendosi portare per tutto il giorno e con quell’aria perennemente insoddisfatta e  svogliata, si avvicina al bancone, e non so come, non appena il gestore del rifugio mette il mio boccale di birra sul bancone, lui lo prende se ne beve metà. Poi con una smorfia schifata lo lascia li sul tavolo e se ne esce dalla porta. E io attonito, incredulo e assetato non so se buttarmi sulla birra rimasta o corrergli dietro urlando e dargli una spinta giu’ dal burone.

E’ la prima volta che lo faccio ma ho deciso di dare il mia appoggio a http://www.salvalatuabirra.it.
Prima di commettere un Nunzicidio per una birra, la mia birra.

Un diamante sarà il migliore amico di un uomo

dicembre 22, 2013 2 commenti

Fino a ieri ero d’accordo con Miss Moka che nel triste giorno della sua dipartita da questo mondo, la facevo imbalsamare.
Non come la testa del cinghiale che capeggia nelle migliori norcinerie, ma tipo lo scoiattolo, a figura intera.
A casa c’è già lo spazio previsto: vicino alla porta di ingresso, con l’avambraccio in avanti per poterla salutare e appenderci la giacca. Mi ha anche dato la liberatoria per un ritocchino alle misure. Imbalsamatura con mastoplastica additiva non dovrebbe essere un problema.

Oggi scopro che tutti i miei progetti potrebbero essere vanificati da una nuova tendenza che neanche a dirlo è stato inventata in Svizzera e sta andando fortissimo. Gli Svizzeri hanno già le cliniche per l’eutanasia dove il servizio offerto è completo, dal pernottamento alla cremazione. Oggi la filiera si espande. Dopo averti arrostito un po’ in forno, si prende quello che di te è rimasto, si mette in una pressa ad alta pressione ed alta temperatura e si fa in 6 mesi quello che la natura fa in milioni di anni, vale a dire si trasforma il carbonio delle tue ceneri in diamante.
Una lucidatina e come si dice qui a Milano “Na lavada na sciugata la par nanca duperada”, sei come nuovo. La tua anima chiusa dentro il reticolo cristallino del diamante.

Sembra che Miss Moka, saputo della possibilità non ci tenga piu’ poi tanto a dipartire prima di me, anzi mi ha ricordato che non lo ho mai regalato quel famoso diamante di fidanzamento e che quindi dovro’ prima o poi aggiustare la faccenda.
Lei l’ha messa sul piano dell’affetto dicendomi di voler portarmi sempre con lei incastonandomi sull’anello da portare al dito.
Io l’ho messa sul piano del sesso dicendo che dopo il passaggio al forno quello che resterà di me sarà essenzialmente lui, il migliore amico di ogni maschio. E che se anche lo metti in pressa resisterà con tutte le sue forze. “Bene” ha detto Miss Moka “il diamante sarà piu’ grosso”.

E io le ho detto che sul testamento scrivo che col Mokadiamante ci si potrà fare solo il piercing sulla lingua, tiè. Che se nel diamante c’è la parte migliore di me, a farmi diamantizzare ho anch’io la mia bella convenienza. 

Batteri e Piccioni

novembre 17, 2013 21 commenti

Sono fondamentalmente buono, e amante degli animali, ma non so perchè ce n’è uno capace di scatenare le mie piu’ trucide fantasie. Il Piccione.
Il piccione caga come una tartaruga ( non so se mai avete avuto una tartaruga d’acqua ma la tartaruga crescendo produce una quantità industriale di merda. Roba da non credere. Bisogna cambiargli l’acqua una volta al giorno). Dicevamo che il piccione fa delle robe super-attack (tipo gomma da masticare sotto il copertone della macchina)  e ipercorrosive ( che neanche la  coca-cola fa gli stessi danni). In piu’ ti guarda con quest’aria di strafottenza camminando come un pinguino finchè non gli corri dietro.  Se lo scacci, vola su ramo dell’albero proprio davanti alla finestra della cucina e da li mi guarda. Infatti tre pidgeons hanno fatto la loro base di cazzeggio nel mio giardino.

Oggi mentre ci guardavamo vicendevolmente avevo delle fantasia di come poterli allontanare. Definitivamente. Pensavo a come si faceva una volta: il bandito impiccato e poi appeso a testa in giù dalle mura della città teneva lontano ulteriori malintenzionati. Ho letto su internet che l’idea è buona. I piccioni non frequentano posti in cui ci sono loro simili che han tirato le cuoia. Il problema (oltre alla denuncia della LIPU) è che bisogna prendere un piccione e poi tirargli il collo. Decisamente impraticabile. Manca la giusta dose di sangue freddo.

Stavo quindi fantasticando su come approcciare il problema (veleni, tiro con l’arco, fucile da tiro a segno, sterilizzazione) quando ho avuto una illuminazione:
Porca sozza non ho mai visto un piccione piccolo. I piccioni non nascono come gli altri uccelli. Si moltiplicano per scissione come le amebe. Maledetti organismi basici con un solo cellulone al posto del cervello. Ho avuto la folgorazione che la mia sarebbe stata una guerra persa in partenza perchè gli organismi unicellulari che si moltiplicano per scissione si riproducono i padri uguali ai figli  per secoli e secoli, tutti uguali, tutti piccioni, tutti stupidi.
Ok il mio nuovo obiettivo sarà la vecchietta che gli dà da mangiare al parchetto vicino a casa mia.