Archivio

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Prima di tutto, passione.

ottobre 26, 2014 Lascia un commento

1948, finita la guerra. Si respira un’aria nuova. La libertà e la democrazia hanno vinto. I ragazzi tornano a scuola. C’è da formare una nuova generazione dopo i milioni di ragazzi cha hanno lasciato la vita al fronte. Chris ha 10 anni e va a scuola a Londra. A Chris piace cantare e quando canta canta a squarciagola piu’ forte che puo’. La voce non è ancora matura e a 10 anni la tecnica non c’è. Non tutte le note sono precise e la maestra sente ogni nota e lui urla. Gli piace cantare e vuole farlo sapere. La maestra gli dice piu’ volte di cantare piano, ma Chris non riesce. Lui a cantare prova una gioia immensa e canta.

Esasperata la maestra lo butta fuori dalla classe. Convoca i genitori e dice loro di venire a prendersi il ragazzo un’ora prima perchè nell’ora di canto lei non lo vuole nel coro. Chis non parteciperà per tutto l’anno a nessuna ora di musica e non farà il saggio di fine anno. I suoi compagni nelle altre ore di scuola lo prendono in giro, ma lui a casa continua a cantare a squarciagola perchè a lui piace cantare.

2014, Chis è in pensione. Ha 76 anni. Ha passato una vita a fare il tipografo. Ma questa sera di giugno è in uno studio televisivo. Lo studio è quello della BBC, la diffusione è nazionale, in prima serata. Ci sono 4 cori amatoriali che si sfidano e Chris è il corista piu’ anziano del suo coro. E il piu’ anziano anche fra tutti i coristi presenti in studio. Quando canta vicino a lui c’è Paul, un ragazzo di soli 22 anni, e nel finale del pezzo cantano in coppia. Devono tenere una nota lunga e prendono fiato alternativamente. Quando uno respira, l’altro porta il volume al massimo, poi le due voci devono crescere e decrescere insieme per tenere il volume della nota costante, finchè quello che prima aveva il volume alto, adesso sussurra e si ferma per respirare. Con questa tecnica in due si puo’ tenere una nota allo stesso volume per sempre. Adesso il turno di Chris: ha appena respirato e sta crescendo di volume mentre il suo vicino sta diminuendo di intensità. Il vicino adesso respira e Chris sta cantando con il massimo del volume proprio come faceva a scuola. Chris sta pensando alla sua insegnante e si accorge con un attimo di ritardo che la direttrice ha chiuso il pezzo. La sua voce per un decimo di secondo piu’ del dovuto, risuona sola, al massimo del volume mentre il resto del coro è oramai muto.  L’esibizione è stata grandiosa, il coro è in lizza per aggiudicarsi il primo premio  ma la giuria si è accorta della sbavatura finale. Uno dei giudici vista l’età di Chris vuole parlare con lui. Gli chiede della sua passione che a quella età lo porta ancora a in giro a cantare e gli chiede del problema finale. Chris racconta della sua storia, che non ha mai imparato a leggere la musica perchè a scuola non ha mai potuto partecipare ad alcuna lezione, ma che nonostante tutto a lui è sempre piaciuto cantare e soprattutto cantare a squarciagola, perchè quando canta forte il suo cuore si riempie di gioia.
Lo studio si emoziona. C’è chi piange. Il coro di Chris vince il primo premio. Chris se ne torna a casa. Domani è un altro giorno e Chris si merita un’altra cantata a squarciagola.

Categorie:Uncategorized

Pippo Fiorito Fan club

maggio 12, 2014 6 commenti

Nel giorno in cui il Berlu si recava per la prima volta ad espiare la sua colpa facendo qualcosa di utile per la società, altri esseri di dubbia utilità sociale facevano cabaret, approfittando dello stuolo mediatico messo in trincea per l’evento.  

Un certo Pippo Fiorito, rappresentante del sindacato CUB, ha esternato davanti ai microfoni di mezzo mondo che il suo sogno nel cuore e il sogno dei lavoratori italiani è di “vedere il Berlusconi a San Vittore”.

Ho sempre pensato che Landini della Fiom che si vede spesso in televisione a rappresentare i lavoratori fosse un duro e puro. Scopro oggi che secondo il pensiero di Fiorito, Landini è un venduto ai ‘padroni’. Il che è di quanto piu’ trasgressivo e irriverente sia mai pervenuto alle mie orecchie. Già la parola ‘padroni’ mi fa rizzare il pelo del coppino, sentire dare della mammoletta a Landini mi ha destabilizzato psicologicamente.

Comunque il sogno di questo rappresentante dei lavoratori è di vedere il Berlusca dietro le sbarre.
Io credo che per un rappresentante dei lavoratori, il sogno debba essere quello di dare un lavoro a tutti.
Il sogno debba essere quello di vedere il numero delle morti bianche azzerato. Il sogno debba essere quello di veder donne che staccano un quarto d’ora dal lavoro per andare a giocare coi propri figli nella stanza accanto.

Ma chi cazzo sono sono questi rappresentanti dei lavoratori italiani? Abbiamo cambiato cinque o sei governi negli ultimi ultimi anni perchè la situazione economica è allo sbando, il lavoro non c’è, i soldi non ci sono e i lavoratori che non se passano proprio benissimo permettono che a rappresentarli ci sia uno come questo qui? I lavoratori permettono che a rappresentarli ci sia uno come Angeletti, eletto nel 2001 e a capo del suo sindacato ininterrottamente da 14 anni? Angeletti che parla sempre sorridendoti sotto i baffi come per dire lo so che sto dicendo un mare di cazzate e che ti sto prendendo per il culo ma è il mio lavoro. Dopo, finito qui, vado a mangiare le cozze pelose con quelli dell’Assolombarda.

Mah.

 

Image

Angelini mentre racconta che si sta battendo per farti avere un lavoro di
8 ore settimanali a 4000 Eur/mese ( ndr)

 

Categorie:Uncategorized Tag:

Adesso si cambia – post semiserio sulla monarchia illuminata.

febbraio 12, 2014 5 commenti

Se la Corte suprema di Cassazione segnala il porcellum alla Corte Costituzionale, e la Corte Costituzionale decreta che il porcellum è incostituzionale dopo otto anni di utilizzo.
Se Il Tar del Piemonte annulla dopo 4 anni il consiglio regionale del Piemonte e il consiglio regionale del Piemonte fa ricorso al Consiglio di Stato e nel frattempo non si sa se nominare un commissario ad acta, lasciare governare il governatore attuale Cota o dare il governo all’opposizione che ha perso, Sigra Bresso. Sempre senza dimenticare che che  gip di Torino ha disposto la cancellazione degli atti che hanno permesso la presentazione della lista ‘Pensionati ed Invalidi’ per Bresso.
Se il parlamento vota l’Imu con Bankitalia e la droga con le olimpiadi di Torino.
Se il parlamento fa con estrema difficoltà qualche legge, ma solo una su dieci viene messa in atto con la promulgazione dei decreti attuativi.
Se la legge sulla cannabis è incostituzionale per vizio e fumosi cavilli.
Se il mafioso viene prosciolto per una firma mancante o per un mandato di cattura con il timbro quadrato invece che rotondo.
Se Napo trama conto Berlu, Renzi contro Letta e Grillo contro tutti.
Se dovremo pagare una a caso fra Tares, res, tia, tasi, tari. Se l’Imu é abolita ma l’ho appena pagata.
Se i nostri soldati mandati a combattere i terroristi sono accusati di terrorismo.
Se ho ricevuto dal Comune per tre anni di fila il 25 dicembre (5 giorni prima della caduta in prescrizione) cartelle pazze di solleciti di pagamento della tassa sulla spazzatura di 5 anni prima (tra l’altro tutto regolarmente pagato a tempo debito).
Se cerco una nuova segretaria italiana e non extracomunitaria perchè rispondendo al telefono deve parlare correttamente la lingua italiana, e mi minacciano di denuncia ai sindacati per atteggiamento discriminatorio. Se invece l’assessore regionale puo’ fare il contratto con la segretaria per trombare almeno quattro volte al mese.
Se un tecnico Asl non puo’ fare consulenza ad un suo amico perchè è conflitto d’interessi, ma Mastrapasqua invece puo’ ricoprire 25 incarichi diversi.
Se i nostri condottieri sono: Il Berlusca con 50 processi sulla testa, che puo’ governare solo fra una pulita di cessi ai servizi sociali, un lancio della palla a Dudu’ e una palpata di culo all’Olgettina di turno. Il Bersani che poverino ha avuto un ictus da esaurimento nervoso. Grillo un comico omicida accompagnato da suo nerd capellone. Prodi pugnalato come Cesare dai suoi stessi compagni. Monti, l’augusto professore, sicuramente membro della Trilaterale, del Bildeberg e del Bruegel, ma forse non del club  “L’Italia deveripartire”. Il “palle d’acciaio” Letta che sa benissimo dove toccare ferro ogni qualvolta vede Renzi, ma per il resto inconsistente.

Se questa è lasituazione attuale, io credo fermamente e oramai sono quasi convinto nel profondo del mio animo democratico, che qui comandano in troppi e quindi male. E che la democrazia è incompatibile con gli Italiani.
“I have a dream”. Che non ci sia una nuova legge elettorale. Che non ci siano nuove elezioni. Che vada al potere un nuovo “Er mascella”, un nuovo Benito, uno che comanda e gli altri “zitti e mosca”. Uno che dice e fa quattro cose in croce, ma che le fa, senza un miliardo di rompicoglioni che lo denuncino al tar del Lazio, alla consulta, al consiglio di stato, alla stanza degli ermellini, all’avvocatura di stocazzo. La costituzione mi ha sfranto i maroni. Mettiamola in naftalina nell’armadio sull’ultimo ripiano in alto e dimentichiamoci per un po’ della sua esistenza. Non voglio piu’ sentire il termine “Incostituzionale” finchè campo.
Siccome mi taccerete di fascista, omofobico, razzista, e quant’altro va di moda adesso, vi spiazzo con un nome su cui non potete non concordare tutti voi blogghettari da strapazzo bravi solo a chiaccherare senza concludere una beata fava. Ho un’ammirazione smodata per la signora “Verbasequentur”.
Donna giovane cazzuta e decisa, poche palle, tanti fatti, rottamatrice, ma con buon senso. Amante degli animali ma non vegana. Qualche canna in gioventù ma niente scheletri nell’armadio. E voglio proprio vedere chi di voi “sessisti”  osa screditarla dandole della pompinara…
Verba unica e non impicciabile capa d’Italia. Adesso si cambia. E che cazzo.

Award winner

gennaio 15, 2014 11 commenti

Il buon Zorapide mi ha nominato. Per il premio “shine on”.

 

Immagine

Il logo di questo premio è Lady Oscar in camicia da notte che guarda le cinque stelle di Hokuto, e sullo sfondo lo skyline di New York senza le torri gemelle.
Ora se uno mi da’ un premio con un nome come “Shine on” cosa mai mi vorrà dire?
Forse che brillo  per il post sul “diamantize your body”?  Oppure pensa che io sia una stella cometa che guida il blogger verso la verità? Andiamo Melchiorre, dai Baldassarre, Gasparre ti sei lavato i denti prima di uscire? Dai che siamo in ritardo…

Ossessionato dal significato che ha questo premio sono andato cercare su gugol.
I primi trecento risultati sono di blogger che hanno ricevuto il premio. NOn c’è niente relativo al significato profondo del premio.
Allora ho scalato l’albero delle nominations al contrario per vedere chi è stato nominato da chi.
Volevo vedere se è possibile arrivare al primo nominatore e inventore del premio, in quanto tempo la catena si è propagata
e se nell’albero genealogico dell’award c’erano casi di incesto e padri che nominavano figli che nominavano nonni.
Insomma tutte le perversioni possibili di un award.  

Ecco la ripida scalata ad Adamo Eva.

Mokassino                                               14 gennaio
http://zorapide.wordpress.com/
http://incostantericerca.wordpress.com/
http://sognierealtablog.wordpress.com/
http://pagurina9.wordpress.com/
http://basblonde.wordpress.com/
http://dearkitty1.wordpress.com/               26 dicembre

Sta blogger ha preso un pacco di award
    Excellence Award
    Blog of the year 2013
    Sunshine Award
    Versatile blogger award
    Shauny award
    Sisterhood of the world bloggers award
    Humanitarian award (remembrance of Mandela)
    Sunshine award
    Shine on award

http://transcendingbordersblog.wordpress.com/
Anche sto blogger ne ha presi a palate
    Excellence Award
    Reader Appreciation Award
    The most creative blogger award
    Because you’re fantabulous award
    Best moment award
    You are a miracle blogger award
    Versatite blogger award
    The lighthouse award
    The parliament award
    Shauny award
    I’m part of the wordpress award
    Blogging Buddy award
    Shine on award
    Peace and justice award
    Sunshine award
    The versatile blogger
    The imagine award
    Blog of the year 2013
    Abc award
    Most influential blogger award
    Semper fidelis award

 

Riprendiamo la scalata:
http://quirkybooks.wordpress.com
http://catnipoflife.wordpress.com

Per lei riporto solo gli awards che  non erano comparsi fin’ora
      Friend and followers award
     My favourite things award
     Beautifull blogger award
     Very inspiring blogger award
    Tag you’re it award
     Master award
     Super sweet award
     I’m a party of wordpress family award
     Daisy award
    Reality award
    One lovely blog award
    The don’t do a damn thing award
    I’ve been tagged award
    Liebster blog award
    Illuminating blogger award

http://raaniyork.wordpress.com/2013/06/24/shine-on-award/
http://lorrainemariereguly.wordpress.com/2013/06/24/the-shine-on-award/

Ed ecco l’anello mancante: il maledetto blogger a metà strada fra una statuetta degli oscar e un blogger
in carne ed ossa. Il passo evolutivo perso nei bit di WordPress che non è possibile riesumare neanche con
la datazione al carbonio 14. In 6 mesi le tracce si perdono e i reperti fossili si disintegrano.

“barbmca.wordpress.com is no longer available”.

Dura la vita dell’antropologo di WordPress.
In ogni caso con questo post sarò indicizzato dai motori di ricerca come migliore possessore di award di tutti i tempi.
Figo.

Un diamante sarà il migliore amico di un uomo

dicembre 22, 2013 2 commenti

Fino a ieri ero d’accordo con Miss Moka che nel triste giorno della sua dipartita da questo mondo, la facevo imbalsamare.
Non come la testa del cinghiale che capeggia nelle migliori norcinerie, ma tipo lo scoiattolo, a figura intera.
A casa c’è già lo spazio previsto: vicino alla porta di ingresso, con l’avambraccio in avanti per poterla salutare e appenderci la giacca. Mi ha anche dato la liberatoria per un ritocchino alle misure. Imbalsamatura con mastoplastica additiva non dovrebbe essere un problema.

Oggi scopro che tutti i miei progetti potrebbero essere vanificati da una nuova tendenza che neanche a dirlo è stato inventata in Svizzera e sta andando fortissimo. Gli Svizzeri hanno già le cliniche per l’eutanasia dove il servizio offerto è completo, dal pernottamento alla cremazione. Oggi la filiera si espande. Dopo averti arrostito un po’ in forno, si prende quello che di te è rimasto, si mette in una pressa ad alta pressione ed alta temperatura e si fa in 6 mesi quello che la natura fa in milioni di anni, vale a dire si trasforma il carbonio delle tue ceneri in diamante.
Una lucidatina e come si dice qui a Milano “Na lavada na sciugata la par nanca duperada”, sei come nuovo. La tua anima chiusa dentro il reticolo cristallino del diamante.

Sembra che Miss Moka, saputo della possibilità non ci tenga piu’ poi tanto a dipartire prima di me, anzi mi ha ricordato che non lo ho mai regalato quel famoso diamante di fidanzamento e che quindi dovro’ prima o poi aggiustare la faccenda.
Lei l’ha messa sul piano dell’affetto dicendomi di voler portarmi sempre con lei incastonandomi sull’anello da portare al dito.
Io l’ho messa sul piano del sesso dicendo che dopo il passaggio al forno quello che resterà di me sarà essenzialmente lui, il migliore amico di ogni maschio. E che se anche lo metti in pressa resisterà con tutte le sue forze. “Bene” ha detto Miss Moka “il diamante sarà piu’ grosso”.

E io le ho detto che sul testamento scrivo che col Mokadiamante ci si potrà fare solo il piercing sulla lingua, tiè. Che se nel diamante c’è la parte migliore di me, a farmi diamantizzare ho anch’io la mia bella convenienza. 

Prossimo a distanza

novembre 9, 2013 13 commenti

L’uomo nella sua macchina, è l’elemento alfa del gruppo passeggeri. Moglie, figli, cani, amici non devono discutere con lui di strade, direzioni, tempi di percorrenza. Così parlò Gioele Dix.
Io invece ho sempre amato il TomTom e se la signorina mi dice di imboccare la strada senza uscita, piuttosto che contestarla, vado a sbattere contro il muro. Solo da un paio di settimane ho scoperto che esiste anche Waze che sul cellulare fa da navigatore. Come un bambino a cui hanno regalato un nuovo gioco adeso wazo a tutta birra e devo dire che funziona bene.  Puoi segnalare agli altri utenti: autovelox,  posti di blocco, incidenti, traffico, lavori in corso etc etc.

Oggi ero in coda in tangenziale e mosso dallo spirito di solidarietà verso il genere umano ‘automobilista milanese’ ho segnalato su Waze la coda, sentendomi molto utile al mondo, e facendo pensieri di amore e fratellanza: “ecco, se tutti gli uomini partendo dal basso con le nuove tecnologie decidessero di aiutarsi a vicenda il mondo come sarebbe migliore!!”. Subito dopo aver fatto questi pensieri un bastardo col Porche mi si è buttato davanti cambiando corsia per cercare di sorpassarmi nella coda. L’avesse mai fatto: è iniziato un duello all’ultimo centimetro con i motori che rombavano, le frizioni che erano surriscaldate  e gli specchietti che si sfioravano, con lui che voleva passare e io non che non lo ho lasciato passare. !!!!! Ecco i sentimenti d’amore per il prossimo sono molto belli se del prossimo non vedo il faccione.
Stavo parlando col mio vicino di casa: ha adottato un bambino a distanza, molto figo, molto bello. Mi fa strano che Non abbia mai parlato insieme nè ai genitori nè al bambino handicappato che vive al di la della strada. Bello il prossimo, solo se se ne sta ben lontano.

Lo stato, il mio nemico

settembre 9, 2013 7 commenti

La sciura Maria, 77 anni, è dall’ortolano. Sa che fuori c’è la finanza. E’ la notizia del giorno. Due in borghese hanno appena controllato il panettiere, ora sono dal salumiere e il prossimo è il fruttivendolo. Nel negozio della frutta non si parla d’altro. Fra poco saran qui. Il paese è piccolo e la gente mormora. La sciura Maria ha appena finito di comprare le carote, ha il suo bello scontrino nel sacchetto. Per oggi, gli scontrini escono precisi uno dopo l’altro dal registratore di cassa.
Sono le 10.30. La sciura Maria esce dal negozio. E’ agitata per sto affare dei controlli della finanza. Fa due o tre passi con passo incerto e poi vede due omoni grandi e grossi. La sciura Maria ha paura, fa dietro front e torna dentro le mura protettive del negozio. Dice ” Sono qui fuori”. “Aspetto qui un momentino eh Fabio…”. “Sì Sì. Stia chichinsci un mumentin, sciura Maria” le risponde Fabio mentre continua a servire gli altri clienti. La tensione sale,  ma la porta resta chiusa.  La sciura Maria ha i suoi riti, deve mettere su il pentolino e far cuocere le carote. L’attesa la snerva, è anziana, non ha niente da fare, ma come tutti i vecchi ha fretta. Sono le 10.37, il tempo scorre. Si è vecchi non si puo’ piu’ perder tempo. Allora esce. L’omone è appostato contro il muro del negozio. Da dentro non  è visibile. Chiede alla sciura Maria di fargli vedere merce e scontrino. Le mani tremano e non riescono ad afferrare niente. La sciura Maria da tutto il pacchetto all’omone, che guarda le carote e lo scontrino. “Guardi signora, lo scontrino ha segnato come ora le 10.38″. La sciura Maria non ci vede senza occhiali ma chissà dove sono adesso gli occhiali…  ” Lei era uscita dal negozio prima, senza scontrino, ci ha visti, ed è tornata dentro a farsi fare lo scontrino vero?” La sciura Maria non capisce, balbetta qualcosa, gli occhi diventano umidi.  Il terrore di aver fatto qualcosa di cui non riesce a capire la portata la assale. Da dentro il negozio adesso la scena è perfettamente visibile, Fabio vede che la Sciura Maria è agitatissima, allora esce.  Fabio ha il grembiule e si vede subito che è l’ortolano.”C’è qualche problema?” “Sì” dice l’omone. “Lei ha fatto lo scontrino alla signora solo adesso. La signora è uscita 10 minuti fa e evidentemente non aveva lo scontrino perchè lo scontrino, vede, riporta l’ora 10.38 mentre 10 minuti fa erano le 10.30”. Fabio sa che lo scontrino lo aveva fatto. Ma incominicia ad agitarsi pechè non capisce da dove nasce il problema. Fabio rientra in negozio, seguita dai due uomini e dalla sciura Maria. Va alla cassa. Guarda l’ora all’orologio: sono le 10.45. Stampa uno scontrino da un centesimo e guarda l’ora sullo scontrino: l’ora stampata è 10.53. Il registratore di cassa è avanti 8 minuti rispetto all’ora reale. Tutto si spiega. Mostra lo scontrino da un centesimo all’uomo grosso spiegandogli la soluzione del busillis.
L’uomo grosso prende lo scontrino, lo guarda, poi lo appallotta e lo butta a terra. Io la contravvenzione la faccio lo stesso, sia a lei, che alla signora, poi se vuole, faccia ricorso.
E’ mezzogiorno, le carote sono sul tavolo insieme ad un altro foglio.La sciura Maria ha lo stomaco bloccato. Per oggi il pranzo lo salta.      

Categorie:Uncategorized Tag: