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Archive for novembre 2013

Batteri e Piccioni

novembre 17, 2013 21 commenti

Sono fondamentalmente buono, e amante degli animali, ma non so perchè ce n’è uno capace di scatenare le mie piu’ trucide fantasie. Il Piccione.
Il piccione caga come una tartaruga ( non so se mai avete avuto una tartaruga d’acqua ma la tartaruga crescendo produce una quantità industriale di merda. Roba da non credere. Bisogna cambiargli l’acqua una volta al giorno). Dicevamo che il piccione fa delle robe super-attack (tipo gomma da masticare sotto il copertone della macchina)  e ipercorrosive ( che neanche la  coca-cola fa gli stessi danni). In piu’ ti guarda con quest’aria di strafottenza camminando come un pinguino finchè non gli corri dietro.  Se lo scacci, vola su ramo dell’albero proprio davanti alla finestra della cucina e da li mi guarda. Infatti tre pidgeons hanno fatto la loro base di cazzeggio nel mio giardino.

Oggi mentre ci guardavamo vicendevolmente avevo delle fantasia di come poterli allontanare. Definitivamente. Pensavo a come si faceva una volta: il bandito impiccato e poi appeso a testa in giù dalle mura della città teneva lontano ulteriori malintenzionati. Ho letto su internet che l’idea è buona. I piccioni non frequentano posti in cui ci sono loro simili che han tirato le cuoia. Il problema (oltre alla denuncia della LIPU) è che bisogna prendere un piccione e poi tirargli il collo. Decisamente impraticabile. Manca la giusta dose di sangue freddo.

Stavo quindi fantasticando su come approcciare il problema (veleni, tiro con l’arco, fucile da tiro a segno, sterilizzazione) quando ho avuto una illuminazione:
Porca sozza non ho mai visto un piccione piccolo. I piccioni non nascono come gli altri uccelli. Si moltiplicano per scissione come le amebe. Maledetti organismi basici con un solo cellulone al posto del cervello. Ho avuto la folgorazione che la mia sarebbe stata una guerra persa in partenza perchè gli organismi unicellulari che si moltiplicano per scissione si riproducono i padri uguali ai figli  per secoli e secoli, tutti uguali, tutti piccioni, tutti stupidi.
Ok il mio nuovo obiettivo sarà la vecchietta che gli dà da mangiare al parchetto vicino a casa mia.

Prossimo a distanza

novembre 9, 2013 13 commenti

L’uomo nella sua macchina, è l’elemento alfa del gruppo passeggeri. Moglie, figli, cani, amici non devono discutere con lui di strade, direzioni, tempi di percorrenza. Così parlò Gioele Dix.
Io invece ho sempre amato il TomTom e se la signorina mi dice di imboccare la strada senza uscita, piuttosto che contestarla, vado a sbattere contro il muro. Solo da un paio di settimane ho scoperto che esiste anche Waze che sul cellulare fa da navigatore. Come un bambino a cui hanno regalato un nuovo gioco adeso wazo a tutta birra e devo dire che funziona bene.  Puoi segnalare agli altri utenti: autovelox,  posti di blocco, incidenti, traffico, lavori in corso etc etc.

Oggi ero in coda in tangenziale e mosso dallo spirito di solidarietà verso il genere umano ‘automobilista milanese’ ho segnalato su Waze la coda, sentendomi molto utile al mondo, e facendo pensieri di amore e fratellanza: “ecco, se tutti gli uomini partendo dal basso con le nuove tecnologie decidessero di aiutarsi a vicenda il mondo come sarebbe migliore!!”. Subito dopo aver fatto questi pensieri un bastardo col Porche mi si è buttato davanti cambiando corsia per cercare di sorpassarmi nella coda. L’avesse mai fatto: è iniziato un duello all’ultimo centimetro con i motori che rombavano, le frizioni che erano surriscaldate  e gli specchietti che si sfioravano, con lui che voleva passare e io non che non lo ho lasciato passare. !!!!! Ecco i sentimenti d’amore per il prossimo sono molto belli se del prossimo non vedo il faccione.
Stavo parlando col mio vicino di casa: ha adottato un bambino a distanza, molto figo, molto bello. Mi fa strano che Non abbia mai parlato insieme nè ai genitori nè al bambino handicappato che vive al di la della strada. Bello il prossimo, solo se se ne sta ben lontano.