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Archive for maggio 2012

Homo sum. Donna comprendimi!

maggio 31, 2012 2 commenti

Credo che la piramide di Maslow che rappresenta i bisogni fondamentali dell’uomo sia sbagliata.
La piramide di Maslow rappresenta i bisogni fondamentali della donna.
I bisogni fondamentali dell’uomo sono invece solo quelli del livello uno: mangiare, bere, trombare, dormire ed avere un minimo di  libertà.
Che la donna sia un organismo piu’ compresso e superiore all’uomo, non me lo dovete dire perchè lo so già. L’uomo è un essere primitivo, il ramo evolutivo che si è fermato.
L’asino raglia, il cavallo nitrisce. Facciamocene una ragione.  E non riesco proprio a capire…
Lo ritengo un compito così banale per una donna fare felice un maschio…

Categorie:Slice of life

De Libero Arbitrio

maggio 27, 2012 6 commenti

Fratello Masticone nel suo post sul Libero Arbitrio ha tirato fuori un problema dibattuto a lungo da filosofi, religiosi e scienziati di ogni tempo. ‘Sticone sostiene che il destino di ognuno è segnato in modo deterministico e che quindi ognuno per quanto si dia da fare non possa in alcun modo cambiare il suo destino.
Ho commentato il suo post, gettando le basi del mio pensiero filosofico a riguardo.
Ma siccome lui ha buttato tutto in cagnara, mi tocca riprendere il discorso e approfondirlo.
Sarò noioso, perchè una parte di me è così quindi se vi siete già rotti i maroni piantate qui e dileguatevi.

La mia idea è che determinismo e libero arbitrio possano coesistere nelle azioni umane, perchè non spostano se non in minima parte il livello energetico, il ‘quantum’ di un essere, che in poco tempo tempo tornerà a posizionarsi sul suo stato di equilibrio energetico di base.
Le teorie quantistiche attuali dicono che non è possibile che il principio di determinazione e il principio di  località possano coesistere. Vale a dire che il comportamento di una particella, se dipende solo e soltanto dalle particelle che le sono nelle vicinanze, puo’ essere predetta solo in modo probabilistico e non deterministico.
Io credo che questo succeda anche per le persone. La persona ha un libero arbitrio e il suo comportamento puo’ essere previsto solo a livello probabilistico. Tuttavia indipendentemente salle scelte singole che una persona fa, nel lungo termine, gli “stati energetici” in cui potremmo trovare una persona sono discreti, e ci sono 2 o 3 stati molto ma molto piu’ probabili di tutti gli altri. Io lo chiamo ‘determinismo ad alta probabilità’ altri lo chiamano carattere, qualcuno la chiama disillusione dei sogni, qualcuno lo chiama dimensione spirituale, qualcuno natura matrigna, ma io credo che sia lo stato energetico d’equilibrio piu’ probabile che una persona possa raggiungere, date le condizioni al contorno e date la struttura chimico-fisica-spirituale di un corpo.

Si dice comunemente che l’uomo sia fatto per metà di acqua, sali , ossa, muscoli carne, e per metà di anima, idee sogni, sensazioni, emozioni.
Per mio conto gran parte dell’essenza umana è fatta di elementi chimici che reagiscono e interagiscono fra di loro secondo meccanismi collaudati da milioni di anni di evoluzione crudele. Naturalmente la struttura chimica di un
corpo si modifica nel tempo. Per esempio: in presenza di dolore persistente il sistema nervoso attiva un sistema parallelo di ricettori che amplificano il segnale, e che abitualmente sono disattivati. Addirittura collega i teminali
tattili con i terminali del dolore cosicchè invece che sentire una sensazione tattile senti una sensazione di dolore. Sono processi di basso livello, su cui noi non abbiamo nessun controllo ma che cambiano e cambiano in modo radicale, io credo, il nostro comune modo di sentire.

Il succo di questo discorso così incasinato, è che: gran parte delle scelte che uno fa sono determinate da meccanismi di basso livello che a livello inconscio ci portano a scegliere una o l’altra cosa. Scegliere una strada invece che un’altra è comunque lasciata alla nostra volontà in casi di differenza energetica bassa (decisioni facili). Differenze energetiche alte (decisioni difficili) portano ad alti livelli di stress perchè vuol dire fare un salto energetico e posizionarsi sul livello energetico contiguo.

E’ difficilissimo affrontare argomenti così complessi in poche righe e quindi non vi annoio piu’ oltre, anche perchè ho sempre sostenuto di evitare come la peste quelli che parlano di energia.

Un’ultima cosa che volevo dire è che per mio conto è possibile per una persona (come del resto avviene per le particelle subatomiche) un salto quantico di grande energia.  E la classica ‘folgorazione sulla via di Damasco’, l’intervento ‘divino’, un processo improvviso, una consapevolezza istantanea che ti fa cambiare totalmente carattere e vita. E credo che questo possa essere una delle cose piu’ incredibili che possa capitare ad una persona.

Un’altra cosa che per me incredibile, sarebbe stata quella di avere un fratello gemello e condividere con lui le emozioni, le intuizioni e i sentimenti. Ritengo i gemelli fra le persone piu’ fortunate al mondo.

E’ domenica mattina, ieri sera mi sono ubriacato e stamattina ho un mal di testa perforante. Mi sono svegliato rincoglionito e quindi mi sembrava giusto rendere nota al mondo in modo del tutto destrutturato e confusonario la nuova ontologia dell’uomo secondo Moka.
Pace e bene a tutti.

Categorie:Slice of life

New beat generation

maggio 19, 2012 10 commenti

La lingua si evolve, ed è giusto così. Le nuove generazioni usano uno slang che a noi matusa, non ci appartiene. Il delfino di casa Moka, il primogenito, prediletto da Miss Moka cuore di mamma, è da me soprannominato “l’Orangutango”.
Rango ultimamente sta  sempre piu’ utilizzando i verbi in modalità riflessiva, impersonale, dubitativa, assolutoria.  Per fare un esempio oggi se ne è uscito con la seguente frase idiomatica: “Si è rotto il divano” . Ieri invece ha reso noto che “E’ caduta la bottiglia del vino”  mentre  pochi giorni fa “La lampada in giardino non si accende piu'”. Ho replicato  “Ah! La lampada non si accende piu’ !” “Ma la palla si è allontanata con velocità dal tuo piede?”  Mi ha guardato in modo strano e mi ha detto “Ma come parli Pa’?”
Ora il ruolo Padre-Figlio all’età di Rango è di responsabilizzarlo per fargli capire cosa è bene e cosa è male, senza mai giudicarlo. Mi sto dando da fare per trovare un linguaggio comune con Rango, ma se questi problemi di comprensione perdurano, andrò a ripescare il  buon vecchio linguaggio internazionale dei gesti : “Io Tarzan, tu Cita, bum (calcio nel culo)”.
Credo che prima o poi ci intenderemo.

Vu cumprà ?

maggio 10, 2012 2 commenti

Ho telefonato al mio grafico di fiducia. Avevo bisogno di modificare alcune pagine di un catalogo. L’avevo visto in giro qualche giorno fa mentre io ero in macchina. Si è fatto crescere la barba da mullah Omar e già li ho pensato fra me e me “Guarda un po’ la gente come cambia!!!” Oggi ho scoperto che il mio catalogo me lo posso ficcare in posti non pronunciabili. Un bel giorno, il grafico di fiducia si è svegliato ha venduto pc, plotter, e stampanti e ha incominciato a costruire e decorare collanine che va a vendere sulle bancarelle il sabato e la domenica. Si dispiaceva, ma non sapeva proprio dove erano finiti i file relativi ai miei cataloghi e mi ha chiesto se volevo delle collanine da regalare per la festa della mamma.
Mi è parso tutto così surreale che gli ho risposto con la massima calma che io per la festa della mamma regalo sempre e solo azalee della ricerca. L’ho salutato, ho riattacato il telefono, e poi ho sbraitato un bel mavaffa ridendo come un matto. Poi mi sono alzato, e ho detto che per oggi mi ero stufato di lavorare e andavo a casa a tagliare l’erba in giardino.

Casa dolce casa

maggio 5, 2012 2 commenti

I Finger sono quelle fisarmoniche che collegano un terminal dell’areoporto con la fusoliera dell’aereo per far scendere i passeggeri. Ho preso l’abitudine quando scendo da un aereo di fermarmi alla prima finestrella disponibile e guardare sotto la pancia dell’aereo cosa succede.  Ieri erano già quasi le 9 di sera, al ritorno a Malpensa sbircio come al solito e vedo i tre addetti alle valigie. Uno scaricava, gli altri due erano con l’ inconfondibile ‘gazza’ rosa in mano e la sigaretta in bocca che parlottavano tra di loro. Evidentemente qualche diversità di opinione sulla partita che il Balotelli  sta giocando con la Fico. Io so che lo scaricatotore di valigie è un lavoro impegnativo e che ti devi ridurre alle nove di sera a poter leggere in tranquillità la tua gazza quotidiana. Ma perchè non farlo alle 6 di mattina con le notizie fresche di giornata? Alle 9  di sera le notizie sono ormai acqua passata e io ho un certa fretta di tornarmene a casina.
L’altra cosa che colpisce e che arrivati a terra ed entrati nella sala principale dell’aeroporto, c’è il tabellone con le partenze e gli arrivi come in tutti gli altri aeroporti del mondo, ma subito vicino e grande uguale c’è un maxischermo Tv. Ieri apparivano tutti risultati della serie B.  Tanto per essere informati di quello che è successo mentre sei stato via.
Prima dell’uscita un cartello enorme “Guardia di Finanza” . Ricordarti di non fare il furbetto perchè sei in Italia e il fisco vigila su quello che stai combinando!. Grida di  manzoniana memoria! Uomo avvisato mezzo salvato. Ma io non ho niente da dichiarare.
Scendo al piano inferiore e  vado a prendere il mio bel trenino Malpensa express che mi porti fino in centro Milano. La biglietteria automatica aveva un bel cartello scritto a mano ‘out of service’. La biglietteria con l’omino è stata per almeno 10 minuti con la famigliola giapponese a cercare di fargli capire a gesti che non potevano pagare in Yuan ne in Dollari ma che potevano pagare solo in Euri e non aveva il resto da dargli.  Ecco, va da sè che ho perso il treno e ho dovuto aspettare quella bella mezz’oretta il treno successivo.
Casa dolce casa. Che bello essere a casa pensare al calcio, a come svicolare da Monti e  a compartirsi  per le piccole inefficienze di casa nostra. L’unica consolazione e che superando i meticolosi controlli teutonici all’aeroporto di partenza, sono riuscito a portare sull’aereo un campione di lama in acciaio affilata di 10 cm, presa in fiera e che non volevo lasciare nell mani del biondo poliziotto tedesco.  Ecco, in ogni Italiano riemerge prima o poi la sindrome di Italia Germania 3-2.  Siamo una popolazione calcio-dipendenti che non vogliono pagare il biglietto d’ingresso, consci che l’erba dello stadio del vicino è sempre piu’ verde, ma affezionati alle zolle e al terzo anello di San Siro.

Red Fish

maggio 1, 2012 2 commenti

Di solito, è nelle giornate di vento che l’aria si riempie di elettricità. A me capita anche  nelle giornate di pioggia, quando non c’è niente da fare e gli essere umani stanno piu’ a contatto del solito.
L’iracondo Moka oggi quindi è uscito con un suo nuovo messaggio di amore e fratellanza. Fa così : “Non sono un pesce rosso,caxxxo!”.

Breve morale
Se per anni e  anni ti sei comportato da bianco ed oggi invece invece fai il nero, non è che tu possa pretendere che io ti consideri un nero. E per dirla tutta, dopo oggi, non ti considero neanche uno juventino.

 

Categorie:Slice of life